introduzione alla Filosofia

 

 La nascita della filosofia

 Contesto storico

La filosofia nasce tra il VII e il VI secolo a.C. nelle colonie greche della Ionia — in particolare a Mileto, Efeso, Colofone e Samo.

Queste città erano vivaci centri commerciali e culturali, dove si respirava un’atmosfera di libertà intellettuale e di apertura verso il nuovo.

La nascita della filosofia è legata a importanti cambiamenti sociali e politici:

  • Si forma una nuova classe di cittadini ricchi e intraprendenti, che comincia a mettere in discussione il potere dell’aristocrazia.

  • Nascono le prime forme di democrazia, basate sull’isonomía, cioè l’uguaglianza di tutti di fronte alla legge.

  • Si sviluppa una mentalità critica e libera, terreno ideale per la nascita del pensiero razionale e filosofico.

 Le modalità della ricerca filosofica

La ricerca filosofica è un processo di elaborazione e trasmissione del pensiero.

A differenza delle spiegazioni mitologiche, essa si basa su:

  • Osservazione della realtà,

  • Uso della ragione,

  • Confronto e discussione con gli altri.

 Le scuole filosofiche

Fin dall’inizio, i filosofi non lavorano da soli, ma in scuole, vere e proprie comunità di vita e di pensiero.

Queste scuole si caratterizzano per:

  • Solidarietà e spirito di collaborazione;

  • Condivisione di risultati, dubbi e soluzioni pratiche.

Alcune scuole hanno un carattere religioso (come quella dei Pitagorici), altre sono laiche e si concentrano sul pensiero razionale.

Principali scuole filosofiche (VII–V sec. a.C.):

  1. Scuola ionica (Mileto): Talete, Anassimandro, Anassimene

  2. Scuola pitagorica: fondata da Pitagora a Crotone

  3. Eraclitei (Efeso): Eraclito e i suoi seguaci

  4. Eleati (Elea): Parmenide e la sua scuola

  5. Fisici pluralisti: Empedocle, Anassagora, Democrito

  6. Classici: Socrate, Platone e Aristotele – la filosofia giunta alla sua maturità


 La ricerca dell' archè di Talete

Il primo grande passo della filosofia avviene con i filosofi ionici di Mileto, che cercano un principio unico (archè) in grado di spiegare l’origine e la natura di tutte le cose.

Il loro obiettivo è comprendere la realtà attraverso la ragione, senza ricorrere al mito o agli dèi.

Talete di Mileto (VII–VI sec. a.C.) è considerato da Aristotele il primo filosofo della storia.

Egli individuò nell’acqua l’archè, il principio originario di tutto, per diverse ragioni:

  • Tutti gli esseri viventi hanno bisogno di umidità.

  • La terra sembra galleggiare sull’acqua.

  • L’acqua può trasformarsi (in ghiaccio, vapore, liquido).

Lessico

  • Archè  =  principio originario e fondamento.
    Può significare sia l’inizio di qualcosa, sia ciò che la regge e la governa.
    È il concetto chiave della filosofia naturalistica greca.



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