Aristotele
Aristotele Se Platone guardava verso l’alto, verso il mondo perfetto delle Idee, Aristotele faceva l’opposto: osservava ciò che aveva davanti. Piante, animali, oggetti, uomini, città. Tutto ciò che esisteva nel mondo concreto diventava materia da studiare. Ed è forse proprio per questo che il suo pensiero è arrivato fino a noi con una forza incredibile. Perché Aristotele non cercava un universo ideale lontano dalla realtà. Cercava di capire questo mondo. Nato a Stagira nel 384 a.C., Aristotele trascorse vent’anni nell’Accademia di Platone, ma a un certo punto prese una strada diversa. Quando fondò il Liceo, la sua scuola ad Atene, iniziò a insegnare passeggiando insieme agli allievi sotto i portici. Per questo i suoi studenti vennero chiamati “peripatetici”, cioè “quelli che camminano”. Ed è un’immagine perfetta del suo metodo: pensare non significa allontanarsi dalla realtà, ma attraversarla. La logica: imparare a ragionare davvero Aristotele è il primo filosofo a costruire un v...